Servizi Educativi: SOS ABA

…‘Mio figlio dorme ancora con noi genitori e ormai che ha 7 anni non riusciamo più a farlo dormire da solo’

…‘I nostri figli litigano tutto il giorno e noi facciamo fatica a gestire la quotidianeità’

…‘Tutte le volte che andiamo al ristorante con gli amici non posso godermi la cena perchè devo stare attenta a mio figlio che si alza sempre dal tavolo’

…‘La mia famiglia non mangia più insieme e passo ore e ore con mio figlio sperando che mangi qualcosa, ma lui niente, vuole solo mangiare il pane’

Questi sono solo alcuni dei problemi che i genitori quotidianamente devono gestire:

Queste situazioni problematiche non costituiscono disturbo o patologia, come il disturbo alimentare (anoressia o bulimia) o il disturbo del sonno (insonnia) per i quali esiste una modalità di analisi e intervento completamente diverse, ma una difficoltà nella comprensione e della loro modificazione, che mette a dura prova tutti i genitori.

La comprensione dei problemi di vita quotidiana e della loro modificazione costituisce uno degli impegni più importanti per i genitori per i quali quotidianamente si devono confrontare e trovare risposte. Questo esteso interesse è necessariamente collegato all’insuccesso degli sforzi passati. Un insuccesso si può verificare per diversi motivi:

Questo elenco di difficoltà, che non è in alcun modo esauriente, può evidenziare alcuni degli ostacoli che si incontrano nell’identificare un approccio che sia al contempo efficace, pratico e durevole.

L’intervento educativo dovrà rispondere in modo unico e scientificamente provato a tutti questi problemi:

  1. Primo colloquio tra i genitori e il gruppo di professionisti allo scopo di raccogliere informazioni sulla richiesta di intervento e le dinamiche emerse nel contesto familiare. A seguito di questo incontro si prenderanno accordi per un’osservazione che può essere diretta (a domicilio) o indiretta (tramite filmati).

  2. Osservazione diretta o indiretta. L’osservazione consente di ottenere informazioni sulla natura, l’entità, ed eventualmente, le cause delle problematiche presentate (problemi del sonno e dell’addormentamento, problematiche relative all’alimentazione, problematiche relative al controllo sfinterico, gestione del rispetto delle regole familiari, gestione del rapporto tra fratelli). La scelta del tipo di osservazione sarà condivisa necessariamente con la famiglia e in relazione alla zona geografica di domicilio. L’osservazione favorisce:

Successivamente verrà stilata una relazione con gli esiti emersi dalla stessa e la proposta di intervento, ove necessario, la quale sarà stata già esplicitata a voce ad osservazione conclusa.

  1. Presa in carico per l’intervento. Solo a seguito della fase di osservazione e a seguito della comunicazione da parte della famiglia al servizio dell’accordo sugli obiettivi, le modalità e i tempi dell’intervento stabiliti con i professionisti, verrà impostato l’intervento. Eventuali interventi correlati saranno da stabilirsi specificatamente con la famiglia.

I tempi, la logistica e la modalità di tali servizi sarà da concordare direttamente con la famiglia interessata.